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  • un Danno di Donna - Deborah S.

un Danno di Donna - ep. 13 ASSICURO che ti amo

Dopo tante pene (e peni) malamente capitati, ad oggi posso dire che ho poco di cui lamentarmi.

  • Il mio coglion... ehm compagno è uomo intelligente (anche se ogni tanto saltella nudo per casa facendo l'elicottero con il pisello);

  • molto appassionato (mi prende a "fallate" sulla schiena gridando: "questa è Spartaaa");

  • contribuisce domesticamente in casa, senza differenze sessiste o divisione dei compiti preimpostata (lava tutto con la paglietta d'acciaio, ha fatto un paio di lavatrici con il wc net e in un altro episodio, raccontavo del suo rapporto con la lavastoviglie).



Siamo due persone complete, che da sole stanno benissimo, ma stiamo insieme per valore aggiunto e non per mancanza d'alternativa o paura della solitudine.

Tempo fa, senza una particolare ricorrenza, si presenta a casa con un regalo.

Molto riconoscente, per questi pensierini frequenti, mi appresto a scartare quello che sembra un libro.

In realtà si rivela un plico di fogli, un contratto per una polizza assicurativa sulla vita, la sua, interamente intestata a me come beneficiaria.

La mia prima reazione è stata quella di battere due volte le palpebre, poi l'ansia e la preoccupazione per un eventuale malattia hanno preso il sopravvento.

👸 "Ma, boo, come ti è venuto in mente, c'è qualcosa che devo sapere, stai bene?"

🐷 "No boo, ho solo pensato a questa vita precaria, riesco a darti ben poco, di quanto meriti, almeno se dovesse succedermi qualcosa, tu avresti una vita agiata".

Particolarmente commossa da tale pensiero, nonostante il mio coglio.. ehm compagno avesse chiaramente sottovalutato la mia mente criminale e vendicativa, manifesto la volontà di voler fare lo stesso.

Il coglion... ehm compagno si dichiara assolutamente contrario alla cosa dato che, secondo lui, una vita senza di me non avrebbe valore.

Ma visto la mia insistenza, si affretta a rassicurarmi che aveva già pensato lui a stipulare un'assicurazione adeguata al mio grande valore, per tutelare ciò che ho di più prezioso, affinché nulla, nella vita, potesse comprometterne la struttura e la funzionalità.

I suoi occhi castani, acquistano la dolcezza del cioccolato fuso e, con un sorriso timido, mi porge i fogli con una mano mentre con l'altra mi accarezza delicatamente il viso:

🐷 "Manca solo la tua firma, amore"

Mentre leggo i fogli informativi, il mio sguardo si sofferma sulle parole:

"... parte posteriore del corpo, tra cui glutei, natiche, solco inter-gluteo e deretano"

Il culo.

Questo grandissimo imbecille ha assicurato il mio CULO!

Ora considerando il suo attuale valore, chi mi aiuta a porzionare il cadavere, per massimizzare i profitti, spartirci il bottino e portare il MIO CULO a Copacabana?





Edit non ho un bellissimo culo, è lui che è attratto dai panettoni!



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