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  • un Danno di Donna - Deborah S.

un Danno di Donna - ep. 10 #figuredimerda


Diciamoci la verità, quante volte nella vita ci sono stati momenti che vorremmo dimenticare?


Non parlo della tristezza e del dolore, che vorremmo abolire ma proprio quell'attimo in cui vorresti che la terra ti inghiottisse, sparire su nell'universo più lontano, dove nemmeno gli 👽 alieni ti possono trovare.


Ecco, io sono una di quelle persone che colleziona figure di merda di primissima qualità a cadenza settimanale (se mi va bene), sono talmente abituata all'imbarazzo che, quando non accade nulla di particolare, inciampo da sola, così per coerenza, tanto per tenermi allenata.


Prima delle restrizioni io e il mio 🐷 coglio... ehm compagno, decidiamo di concederci una cena raffinata, al centro di Roma.


Nonostante il locale scelto, molto elegante e il quartiere famoso, non mi lascio comunque condizionare da questa società appariscente e superficiale e scelgo un look adatto a valorizzare la mia umiltà interiore... quindi, inizio il restauro dalle 8 del mattino.



Dopo la falciatura dei peli, la rasatura dei baffi e delle sopracciglia, lo scrub ai sali del lidl a 19 cent, la boccolatura dei capelli, per acquisire almeno 17 centimetri in altezza e dopo aver pianto davanti all'armadio a 75 ante, pieno di vestiti, perché:


👸 "NON HO NIENTE DA METTERMI".

Scelgo un tubino nero, semplice ed elegante.. e di due taglie fa.


Da persona intelligente e pratica, non mi lascio scoraggiare e faccio la cosa più ovvia:


Cospargo il mio corpo di olio, comprimo il mio culo in calze nascondiciccia e riesco ad entrarci, MA mi accorgo che dopo qualche passo, il bastardissimo tubino ha la tendenza ad alzarsi, salire su piano, piano.


Per tutto il tempo cerco di starci attenta, per evitare brutte figure e ovviamente chiedo la collaborazione del mio coglio... ehm compagno.


La serata procede bene, tra sorrisi e bicchieri di vino, quindi la mia ansia e attenzione nei confronti del bastardissimo tubino, vanno a scemare.


Andando via dal ristorante, chiedo più volte al mio cogli...ehm compagno se fosse tutto apposto, se si vedesse qualcosa e lui, molto raffinatamente con grande charme:


🐷 "Ahò, come te le devo dì. No, stai tranquilla, nun se vede niente, sei fissata"


Per le strade romane, tra Colosseo e Fori Imperiali, mano nella mano con la mente leggera, ci guardavano tutti, perché eravamo belli, innamorati, spensierati e...


Una nana da giardino ha camminato per ore con il CULO all'aria, con un tubino nero che gli era salito sulla pancia e delle calze, contenitive, che lasciavano intravedere un mutandone bianco, alla Bridget Jones.




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