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  • un Danno di Donna - Deborah S.

Punto riflessione: Serial killer si nasce o si diventa? - SECONDA PARTE

Oggi voglio riprendere con voi il dibattito iniziato l'altra volta.

Nella prima puntata abbiamo aperto l'argomento con il più prolifico bambino serial killer, documentato, Cayetano Santos Godino.


Abbiamo parlato della sua escalation di violenza, iniziata dall'età di OTTO ANNI, senza avere, purtroppo, riferimenti concreti sulla sua infanzia o traumi, per poter valutare oggettivamente se ci troviamo davanti ad un caso di psicopatia/sociopatia innata o indotta.


Oggi, invece, voglio parlarvi di Mery Bell, in quest'occasione, invece, ci troviamo proprio davanti al classico caso di pluriomicida con alle spalle GRAVI maltrattamenti, abusi e sevizie.


Mary Bell nacque nel 1957, la madre era una prostituta che cercò di uccidere la figlia più volte nel corso degli anni giustificando le azioni come incidenti, secondo alcune fonti costrinse la bambina a subire rapporti sessuali con i suoi clienti fin dall'età di quattro anni.


La bambina, dunque, visse nel degrado, tra abusi e sevizie ed iniziò a manifestare la sua insofferenza con atti violenti e di vandalismo fin dalla tenera età.


A UNDICI anni, insieme ad un'amichetta, attirò con la scusa delle caramelle un bambino di quattro anni, il corpo del bambino venne ritrovato il giorno dopo, morto per strangolamento.

La autorità cercarono di chiudere velocemente il caso, non avendo riferimenti o prove e lo archiviarono come incidente.


Dopo poche settimane, però, il caso venne riportato a galla, perché Mary insieme all'amica vandalizzò la scuola del bambino, scrivendo con i gessetti ovunque che erano assassine. Anche quest'episodio, per mancanza di prove, non venne prese sul serio dalle autorità e classificato come semplice azione di teppistelli.

Pochi mesi dopo Mary, sempre aiutata dall'amica, uccise un altro bambino di tre anni ed è con questo omicidio che si è guadagnata la fama di sadica omicida.


Infatti, dopo aver strangolato il bambino e nascosto il suo corpo, il giorno dopo Mary tornò ad incidere una "M" sul corpo della vittima, tagliò ciocche di capelli per ricordo/trofeo e mutilò i genitali del piccolo.


Dopo indagini più approfondite, questa volta, le autorità riuscirono ad identificare i colpevoli di quegli atroci delitti, ai danni di piccoli bambini, identificando Mary come autrice e l'amica come spettatrice.


Mary Bell fu condannata all'ergastolo per duplice omicidio volontario e affidata a cure psichiatriche, uscì dal carcere nel 1980 all'età di 23 anni.


Secondo la catalogazione ufficiale dell'FBI, in teoria, Mary Bell non potrebbe essere classificata come "Serial Killer", in quanto il numero minimo di vittime accertate per ottenere questa dicitura è tre.


La sua attività non è stata molto prolifica ma potrebbe essere stata fermata in tempo considerando il modus operandi, aver preso il trofeo/ricordo e per aver lasciato la propria firma.


Secondo voi, ci troviamo davanti ad un potenziale serial killer?


La bambina ha sviluppato questa violenza per i traumi ricevuti oppure aveva un'innata predisposizione utilizzando le altre forma di vita come transfer per il suo dolore?




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